La profonda intelligenza di chi guida una Panda è da questo blog riconosciuta, chi poi decide di farne il proprio mezzo di trasporto per le vacanze estive ha da me la massima stima, affetto e vicinanza. Molti lascerebbero LA AUTO (was ist das auto?) per eccellenza a casa preferendole un anonimo, quanto inutile mezzo moderno ma a cosa rinuncerebbe lo stolto in questione?
Chi guida una Panda modello classico (si preferisce qui l'aggettivo Classico a Vecchio n.d.r.) sa bene quali siano gli agi e i disagi del mezzo ma non se ne cura certamente. Il tratto fondamentale di questa auto è la robustezza che permette quindi di non avere le paranoie nel percorrere una strada sterrata e perchè no, guadare un fiume.
Alla robustezza si aggiunge poi il suo essere spartano. Nessun tasto inutile, tutto è essenziale E funzionale. Perchè arrovellarsi su quale pulsante devo premere per sapere quanti km, hm, cm posso ancora percorrere con il pieno che ho fatto 1000 km fa? Nella Panda vale il suggerimento, ovvero: il mezzo ti parla "Caro\a nel serbatoio inizia a mancare un po' di benzina, puoi proseguire ma stai tranquillo\a, non ti agitare, niente ansie puoi ancora andare avanti ma quando hai tempo fermati al distributore".
Quindi,hai dalla tua il brivido di poter avventurarti per sentieri impervi e la tranquillità di guidare un auto semplice... e chissene se suderai come in una bolgia del dantesco inferno perchè la parola "aria condizionata" offenderebbe il mezzo e se per parcheggiare ti dovrai fare i veri muscoli del resto...... il servo sterzo è solo per le femminucce!
A questo punto non posso che allegare un documento fotografico che prova quello che ho appena scritto: il prode autista sfida sprezzante il pericolo attraversando un padano ponte di barche sul delta procelloso del Po e con italica baldanza, propria di chi sa di guidare un prodigio della Nazionale inventiva, sfodera un sorriso e procede impavido verso il radioso futuro .
