Parte II
Più volte ho visto scritto "chemioavventure di x ", "chemioavventure di y ", "chemioavventure di z" . Personalmente quello che sto vivendo non la ritengo un' avventura . Le avventure sono quelle di Huckleberry Finn, di Indiana Jones, di Pinocchio!
Ma del resto qui parlo io, di me, di Io , Mio, Egò, emou, emoi, emè.
Ilfede all'inizio del percorso mi aveva suggerito di tenere un diario per aiutarmi ad analizzare ciò che stavo\sto vivendo ma i miei 4-5 diari iniziati in adolescenza e terminati dopo l'ennesima pagina con su annotato " Caro diario oggi non è successo niente." mi hanno fatto desistere e, forse, non so se vorrò ricordare questo periodo.
Qualcosa però mi sento di condividere.
Amici
Il cancro è una bella prova per le relazioni. In un primo momento la relazione è a senso unico, dagli amici arriva a te e non viceversa. Non perchè non vuoi, ma perchè non puoi.
Amici che, involontari, fanno un upgrade e sai che sono e saranno Famiglia. Per loro una sola parola ed è quella più bella "Amore".
Ci son poi le piacevoli scoperte, e le ho potute vedere perchè finalmente nel mio sbattere contro il muro mi sono dovuta fermare. Messaggi che hanno avuto un buon sapore. Non il semplice "come stai?" di cui già ho scritto ma quella parola in più, quel mettere da parte " E' una vita che non la sento" e scrivermi.
Arrivano poi le nuove amicizie date dal comun denominatore " cancro" che ti fanno stare in apprensione per una persona che magari hai visto una sola volta ma che sai che sta vivendo o dovrà vivere il tuo stesso percorso.
Purtroppo poi ci sono le piccole o grandi delusioni su cui però non spenderò una parola in più. La lettera è la A di Amicizia , no?
Barba e Capelli
Dopo due settimane dalla chemiorossa, in aggiunta al vomito, nausea, mal di testa etc etc, ecco che anche quei 3 mm di capelli che mi ero lasciata, hanno iniziato a cadere. E' stato un dramma trovarmeli sul cuscino,sulla maglia, ovunque? No. MA, vedermi la prima volta allo specchio e non riconoscermi, non piacermi non è tra le pagine che ricorderò con nostalgia. Non mi piaccio nemmeno ora che piano piano i capelli stanno ricrescendo facendomi somigliare a Lino Banfi! Vi ricordo comunque che #iosenzacapelliNONsonounapaginasenzaquadretti.
Empatia
Kowalski ( la sottoscritta) è diventata più empatica? Non lo so. Forse no, ho detto a Ciubi che qualora un bambino gli dicesse " La tua mamma ha il cancro, allora muore!" lui può rispondere " Anche la tua di mamma muore, mica è eterna".... forse il veleno iniettatomi legalmente ha fatto danni irreversibili.
M come Mastectomia, Quadranti, BRCA 1, BRCA 2, Amenorrea, Pic, Port ...
parole di cui adesso conosco il significato
Sorriso
Nelle foto che ho condiviso sui social ovviamente sorrido sempre, provo infatti a sforzarmi di vivere sempre in quello scatto. Non è facile ma da qualche parte bisogna pur trovare spunti per vivere meglio.
Telefono
In Harry ti presento Sally, nel cure della notte Billy Cristal telefona alla sua amica e le canticchia " Chiama, anche se è tardi tu chiama!"
Fatelo! non vi stancate di farvi sentire. Se non è il momento non rispondo ma fa più piacere sapere che qualcuno ti ha telefonato, perso un minuto per mandarti un messaggio piuttosto che " NON VOLEVO DISTURBARE". Molte volte durante la prima parte della chemioterapia non ero nemmeno in grado di aprire gli occhi ma sempre, quando Ilfede mi ha letto i messaggi per un momento mi ha fatto stare bene.
Z ho tanto sonno e a letto me ne andrò
le altre lettere le completerò... forse
venerdì 7 settembre 2018
mercoledì 11 luglio 2018
Monte Howkwood
Parte I
Le automobili checchè io ne pensi hanno bisogno di attenzioni e regolari revisioni che anime sagge mi ricordano di fare, ma che ti portano a stressanti incontri con meccanici e carrozzieri che parlano l'antico dialetto dell'altopiano del Carso salvo poi farsi capire bene quando ti chiedono il conto.
Anche io da gennaio sono in fase revisione o meglio sono in fase di sostituzione di alcuni pezzi alla carrozzeria che si sono rotti a causa di un frontale contro un muro. Quando infatti i dottori mi hanno parlato di lesione, di tumore, di cancro mi sono sentita come se avessi perso il controllo della mia Panda e mi fossi andata a schiantare contro un muro di cemento. La botta per le prime settimane mi ha mandato in blackout il cervello. La parte razionale era andata a farsi friggere. I primissimi incontri con i dottori infatti mi hanno sempre vista accompagnata dal Fede perchè la mia mente si era bloccata e le parole che i medici pronunciavano mi sembravano solo suoni indistinti.
La parte emotiva funzionava ma immersa nella paura, panico e tristezza. Ho pianto tanto, unica valvola di sfogo che avevo anche perchè la rabbia per esempio non mi ha mai sfiorata.
A cosa ho pensato nei momenti di lucidità che avevo? Che sarei morta per questo tumore. Nella mia mente il cancro aveva già colpito altre parti del mio corpo. Il contatto con la realtà quotidiana non riuscivo a mantenerlo le parole di speranza che mi arrivavano non le ascoltavo e non mi davano nessun sollievo, anzi!
A questo proposito ecco cosa io malata di tumore non avrei voluto sentire in quei primi momenti ma in parte anche adesso. Premetto che so che erano e sono frasi pronunciate per la maggior parte, con il cuore ma quando scopri che hai un tumore diventi ego-centrica e ...
- Ma sei così giovane! ... appunto, potrei morire per un tumore a 38 anni e so che ci sono bambini e persone più giovani di me che sono morte, muoiono e moriranno per una malattia così bastarda ma in questo esatto, preciso momento degli altri non mi importa niente
- Ma perchè proprio a te !... se hai la risposta dammela
- Ma ora si cura benissimo !... per l'85% dei pazienti sì ma potrei essere in quel 15%
- Anche tizia l'ha avuto tanti anni fa e adesso sta benissimo ! ... non mi fa stare meglio
- Dai che sei una roccia ! ... facevo a meno di questa prova
- Dai che ne uscirai più forte di prima !... se ne sei sicuro. Io mica tanto.
- Pensa che ti rifaranno le tette di una ventenne!... che culo!
- COME STAI? DI MERDA , OK! In che altro modo dovrebbe stare una persona che a 38 anni scopre di avere un tumore, che ha due figli che vuole vedere crescere, che ha un marito che ama, che ha un lavoro appena iniziato e che le piace ma che deve sospendere, che dovrà affrontare chemioterapia, forse radioterapia, sicuramente un' operazione molto invasiva a entrambi i seni... e sono i primi suggerimenti che ho per EVITARE a chicchessia di fare questa domanda.
Parte I
Anche io da gennaio sono in fase revisione o meglio sono in fase di sostituzione di alcuni pezzi alla carrozzeria che si sono rotti a causa di un frontale contro un muro. Quando infatti i dottori mi hanno parlato di lesione, di tumore, di cancro mi sono sentita come se avessi perso il controllo della mia Panda e mi fossi andata a schiantare contro un muro di cemento. La botta per le prime settimane mi ha mandato in blackout il cervello. La parte razionale era andata a farsi friggere. I primissimi incontri con i dottori infatti mi hanno sempre vista accompagnata dal Fede perchè la mia mente si era bloccata e le parole che i medici pronunciavano mi sembravano solo suoni indistinti.
La parte emotiva funzionava ma immersa nella paura, panico e tristezza. Ho pianto tanto, unica valvola di sfogo che avevo anche perchè la rabbia per esempio non mi ha mai sfiorata.
A cosa ho pensato nei momenti di lucidità che avevo? Che sarei morta per questo tumore. Nella mia mente il cancro aveva già colpito altre parti del mio corpo. Il contatto con la realtà quotidiana non riuscivo a mantenerlo le parole di speranza che mi arrivavano non le ascoltavo e non mi davano nessun sollievo, anzi!
A questo proposito ecco cosa io malata di tumore non avrei voluto sentire in quei primi momenti ma in parte anche adesso. Premetto che so che erano e sono frasi pronunciate per la maggior parte, con il cuore ma quando scopri che hai un tumore diventi ego-centrica e ...
- Ma sei così giovane! ... appunto, potrei morire per un tumore a 38 anni e so che ci sono bambini e persone più giovani di me che sono morte, muoiono e moriranno per una malattia così bastarda ma in questo esatto, preciso momento degli altri non mi importa niente
- Ma perchè proprio a te !... se hai la risposta dammela
- Ma ora si cura benissimo !... per l'85% dei pazienti sì ma potrei essere in quel 15%
- Anche tizia l'ha avuto tanti anni fa e adesso sta benissimo ! ... non mi fa stare meglio
- Dai che sei una roccia ! ... facevo a meno di questa prova
- Dai che ne uscirai più forte di prima !... se ne sei sicuro. Io mica tanto.
- Pensa che ti rifaranno le tette di una ventenne!... che culo!
- COME STAI? DI MERDA , OK! In che altro modo dovrebbe stare una persona che a 38 anni scopre di avere un tumore, che ha due figli che vuole vedere crescere, che ha un marito che ama, che ha un lavoro appena iniziato e che le piace ma che deve sospendere, che dovrà affrontare chemioterapia, forse radioterapia, sicuramente un' operazione molto invasiva a entrambi i seni... e sono i primi suggerimenti che ho per EVITARE a chicchessia di fare questa domanda.
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